Archivio per marzo, 2013

cena autofinanziamento2

Spazi Liberati è in cerca di menti creative per l’ideazione del proprio simbolo.
 
Lanciamo questo concorso perché vogliamo condividere e promuovere la partecipazione anche a partire dalla realizzazione grafica del simbolo. 
 
…Liberate la vostra creatività!

Regolamento:
1. Spazi Liberati organizza un concorso grafico per l’ideazione del proprio simbolo avente per tema i principi fondativi del movimento, reperibili alla pagina web:
https://spaziliberati.wordpress.com/appello/
2. La partecipazione al concorso è TOTALMENTE GRATUITA
3. E’ prevista la premiazione unicamente per l’opera vincente. Il premio consiste in due libri della casa editrice Alegre “Lavoro vivo” e “Debitocrazia”, consultabili all’indirizzo web http://www.ilmegafonoquotidiano.it/libri (altro…)

Spazi Liberati ha partecipato sabato 9 marzo alla manifestazione che si è svolta nel centro di Firenze, organizzata da Firenze Antifascista, e che ha visto l’adesione di tanti soggetti fra cui le sezioni cittadine dell’ANPI e l’ANPI provinciale, il cui responsabile Silvano Sarti ha tenuto l’intervento conclusivo lungo il percorso del corteo.

Come partecipanti alla manifestazione, siamo rimasti francamente sconcertati davanti alle distorsioni giornalistiche che hanno accompagnato i commenti del giorno dopo sulla stampa fiorentina, che hanno deliberatamente scelto di non descrivere una manifestazione partecipata, puntando tutto su una polemica iniziale sulla presenza di alcune bandiere di partito.

Spiace registrare ancora una volta come l’informazione cittadina, per altro su sentito dire in quanto in piazza chi ha scritto gli articoli non c’era, si presti a campagne di disinformazione e di delegittimazione di soggetti non omologati e forse per ciò stesso scomodi per chi pretende di controllare tutto in città.

Per quanto ci riguarda, noi abbiamo aderito convintamente alla manifestazione, eravamo in piazza e lungo le strade del corteo, e la distanza fra quanto abbiamo visto e vissuto e il racconto che ne è stato fatto è francamente imbarazzante per chi avrebbe il compito di riportare la realtà.

Il 23 Marzo in Val di Susa per ribadire
NO TAV
NO GRANDI OPERE INUTILI

Spazi Liberati aderisce alla manifestazione indetta in Val di Susa per sabato 23 marzo dal Movimento Notav e invita alla partecipazione organizzando un pullman che partirà da Firenze.

Ci saremo per manifestare contro uno dei progetti disastrosi che affliggono l’Italia e per lo spreco di risorse pubbliche con cui verrebbe realizzato. Un’enorme quantità di denaro pubblico sottratta dalla destinazione in settori come la sanità, la scuola, i servizi sociali e investita nella realizzazione di un’opera poco significativa dal punto di vista di un miglioramento dei trasporti.

Ci saremo per sostenere la lotta della popolazione della Val di Susa , donne e uomini che con il loro impegno da oltre vent’anni hanno risvegliato in tutto il Paese uno spirito di resistenza e ci hanno dimostrato che è possibile lottare per difendere il proprio territorio e salvaguardare l’interesse dell’intero Paese. (altro…)

Martedì 12 Marzo ore 17:00 al Giardino dei ciliegi in via dell’Agnolo, 5.

Sonia Mitralia, attivista greca dei movimenti contro le politiche di austerità, è in questi giorni in Italia su invito della rete “Donne nella Crisi”. In nove incontri da Milano a Bari, Sonia ci racconta quel che accade nel suo paese. In particolare si soffermerà sullo smantellamento del sistema sanitario pubblico: la perdita del diritto alla salute è stato forse l’effetto più sconvolgente dello stato delle cose in Grecia. Molte donne, per esempio, hanno perso l’ assistenza medica al parto (altro…)

Si rinnova anche quest’anno il tentativo dell’estrema destra di trovare legittimazione delle proprie ascendenze fasciste mediante uno dei tanti episodi di revisionismo storico relativo alla strumentalizzazione di quanto successo al confine orientale alla fine della guerra.

Vicende che la retorica neofascista, oltre a ingigantire senza fondamento dando dimensioni apocalittiche fuori da alcun dato storico, pretende di decontestualizzare per non assumere le pesantissime responsabilità dell’occupazione ventennale del regime mussoliniano in terra slava, con feroce repressione, deportazioni, campi di detenzione durissimi. (altro…)